Terminale self-service: una nuova opportunità
Lottoitalia, la società concessionaria a cui per i prossimi nove anni è affidata la gestione del Lotto e degli altri giochi numerici a quota fissa, ha avviato un nuovo ambizioso progetto.
Mi riferisco al nuovo terminale self-service, ossia il totem interattivo attraverso il quale i clienti potranno autonomamente usufruire di una vasta gamma di servizi e funzionalità, ma anche di tutti i tradizionali giochi numerici a quota fissa e di ulteriori nuovi giochi, tipici del canale on line.
Un apparato dalla veste tipica del totem, non così difforme da quelli che da qualche tempo già circolano nel comparto del gaming e dei servizi, ma dai contenuti sostanzialmente diversi e del tutto innovativi, almeno per quanto riguarda il mondo del Lotto.
Per la prima volta, infatti, prende corpo l’idea di un vero e proprio terminale aggiuntivo del Lotto che i clienti potranno utilizzare in autonomia, chiaramente sempre nel rispetto delle norme sul divieto di gioco dei minori e del gioco responsabile, in grado di snellire e semplificare il lavoro di noi tabaccai.
Dalla validazione e prenotazione delle vincite al rigioco degli scontrini, dalla generazione di giocate quick pick alla sistemistica, fino alla vera e propria produzione di giocate e, progressivamente, la veicolazione dei tipici servizi al cittadino.
Un concetto tutto nuovo della gestione del gioco in tabaccheria che consentirà ai nostri clienti di poter usufruire di un’offerta completa ed autonoma.
Un vero e proprio assistente digitale, operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, grazie al quale ottimizzare il tempo a disposizione – che in tabaccheria non è mai troppo – intercettare nuove opportunità e nuovi bisogni dei giocatori.
Il terminale self-service, che ha già ottenuto la preventiva approvazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rappresenta un’opportunità di natura commerciale e, come tale, non riveste alcun carattere vincolante ai fini dell’esercizio della concessione del gioco del Lotto.
Una libera scelta che ciascuno potrà operare nell’ambito della propria autonomia imprenditoriale per far crescere la propria attività.
Mario Antonelli


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