Direttiva tabacco: facciamoci sentire!
L’Europa accelera sulla revisione della Direttiva Tabacco e ha avviato consultazioni pubbliche decisive, con una prima scadenza già fissata al 15 giugno. È un passaggio cruciale per il futuro del settore.
Per questo è fondamentale partecipare in modo ampio e consapevole, coinvolgendo anche i clienti delle tabaccherie.
Solo così possiamo rappresentare davvero la realtà italiana e difendere lavoro e libertà di scelta. Se non lo faremo noi, altri lo faranno al nostro posto, con il rischio di una visione parziale e distorta del comparto.
È il momento di farsi sentire. È il momento di riprenderci le chiavi di casa.
Assemblea Nazionale FIT: è ora di mobilitarsi
Il 28 maggio scorso a Roma presso l’A.Roma Lifestyle Hotel si è tenuta l’Assemblea Nazionale Ordinaria della Federazione Italiana Tabaccai, per condividere, dopo aver tirato le somme, un anno di attività.
L’incontro è iniziato con i saluti del Presidente al pubblico degli intervenuti ringraziando per la collaborazione e l’unità lavorativa al servizio dei tabaccai.
Al tavolo dei relatori Mario Antonelli, Presidente Nazionale FIT, Giovanni Catelli, Vicepresidente Nazionale Vicario, Emanuele Marinoni, Vicepresidente Nazionale e Stefano Bartoli, Direttore Generale.
Da Statuto sono stati nominati il Presidente d’Assemblea, Livio Sabena, (Presidente Provinciale di Cuneo), due Vicepresidenti d’Assemblea Franco Tindaro Morrone e Emanuela Gigli (rispettivamente Presidente Provinciale di Cosenza e Presidente Provinciale di Macerata), i membri della Verifica Poteri Bruno Brenta, (Presidente Provinciale di Parma), Luigi Girolami (Presidente Provinciale di Frosinone) e Antonio Luzzaro (Presidente Provinciale di Crotone) e il Segretario agli Atti Stefano Bartoli.
Sia il Presidente d’Assemblea che i due Vicepresidenti hanno poi raggiunto il tavolo dei relatori.
Pos e corrispettivi 2026: disponibile la guida operativa per le tabaccherie
Da quest’anno è previsto l’obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento elettronico (POS) e strumenti utilizzati per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.
Si tratta di un adempimento che ha generato numerosi quesiti nella categoria, soprattutto alla luce delle peculiarità dell’attività di tabaccheria, caratterizzata dalla prevalenza di operazioni non soggette a memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi – come la vendita di tabacchi, la raccolta dei giochi pubblici e i servizi di pagamento per conto terzi – accanto a operazioni imponibili IVA.
Proprio per evitare interpretazioni estensive o applicazioni non corrette della normativa, è stata predisposta una Guida operativa dedicata alle tabaccherie, che analizza in modo chiaro e sistematico tutti gli aspetti rilevanti dell’obbligo.


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