Grazie a tutti!
Proprio da questa pagina, nel corso della Campagna Tesseramento, ho invitato tutti a rinnovare la propria adesione alla FIT. L’ho fatto, riassumendo in poche righe, il più immediate possibile, tutto il lavoro che la Federazione fa invece in silenzio, nel tempo di cui ogni questione, ogni tavolo aperto, hanno bisogno per giugnere a compimento.
Mi sono spesso chiesto se quanto scrivevo fosse recepito da voi colleghi nella giusta misura, se fossi riuscito a conquistare la vostra fiducia. La risposta l’ho avuta di recente e non solo mi ha confortato, addirittura mi ha entusiasmato.
Già, perché quest’anno la percentuale dei tabaccai associati alla Federazione ha superato e con orgoglio ripeto superato, la ragguardevole cifra dell’85% dei rivenditori attivi.
Una percentuale che non ha eguali in nessuna associazione di categoria del commercio o dell’industria e che conferma il gradimento, da parte di tutti voi, del nostro operato e delle nostre politiche associative in un periodo molto impegnativo per la categoria, sia sul fronte nazionale che su quello europeo.
Il nostro lavoro costante ha permesso di conseguire risultati fondamentali e tangibili per la stabilità e la difesa della rete di vendita.
In particolare, tra i successi cruciali più recenti ricordo la conferma dell’esclusiva di vendita, riconosciuta anche dalla Corte di Giustizia Europea presso la quale FIT, unica associazione di categoria costituita in giudizio, ha difeso gli interessi dei tabaccai.
Non solo. L’introduzione del divieto esplicito di vendita on line delle sigarette elettroniche e dei relativi liquidi contenenti nicotina; la regolamentazione delle nicotine pouches, nonché la vendita in via esclusiva degli stick aromatizzati, il riconoscimento dei tabaccai quali PVR per la raccolta del gioco on line, l’allargamento della rete del Lotto.
E poi, ancora, abbiamo rappresentato le istanze della categoria nel corso di numerose audizioni parlamentari in materia di tabacchi e giochi pubblici e fuori dai confini nazionali, a Bruxelles, abbiamo avviato un serrato confronto con le Istituzioni europee per scongiurare i pericoli derivanti dalle revisioni della Direttiva Accise (TED) e della Direttiva sui Prodotti del Tabacco (TPD3).
Sì, è molto. Ora che lo scrivo, fermando su carta quanto è stato fatto, mi rendo conto che si è trattato davvero di un lavoro lungo e certosino per il quale i risultati non erano scontati.
Ma ci sono stati e dato che i benefici di tanto impegno ricadranno virtuosamente su ogni tabaccaio, io ne vado fiero.
Con altrettanto impegno, continueremo su questa strada anche nel corso del 2026 grazie al supporto di tutti voi.
Mario Antonelli


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