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Ricevitoria lotto: nuovi criteri di assegnazione e revoca

cop 03 2026Il nuovo anno si è aperto con due importantissime novità per la categoria.

A conclusione di una lunga fase di concertazione, infatti, la Direzione Giochi-Ufficio Giochi Numerici e Lotterie, a cui va il mio personale e sentito ringraziamento, ha approvato un provvedimento contenente le nuove misure per la concessione e la revoca della ricevitoria del Lotto.

Sappiamo tutti che i parametri in questione erano ormai fermi da decenni e non più adeguati ai numerosi mutamenti intercorsi nel settore del gioco.

Per tale ragione negli ultimi tempi FIT ha portato avanti un’attività volta ad agevolare l’ottenimento della concessione del gioco del Lotto e, al tempo stesso, tutelare le ricevitorie con ridotti volumi di raccolta.

Non è del resto un segreto che molti tabaccai attendono da tempo immemore l’opportunità di gestire una ricevitoria del Lotto; altrettanto, non sempre coloro che già gestiscono un punto Lotto riescono a garantire determinati volumi di incassi, soprattutto se operano nelle realtà più piccole e periferiche del Paese. Ed allora, recepite le istanze dei rivenditori, la FIT ha fatto in modo di sottoporle e concertarle con l’Agenzia.

Le soglie sono state così rivedute al ribasso: per l’assegnazione del Lotto è oggi richiesto un reddito comunale medio di 110.000 euro, in luogo del precedente parametro che sfiorava i 225.000 euro, mentre per non incappare nella revoca per sotto reddito è richiesta una raccolta di soli 11.000 euro, rispetto ai precedenti limiti minimi che arrivavo ben oltre i 26.000 euro.

A ragion veduta, oggi possiamo parlare di un risultato storico.

Poter ottenere la gestione di un punto di raccolta del Lotto ovvero mantenere ancora in attività quello già esistente può fare davvero la differenza e, in alcuni casi, rappresenta una vera e propria opportunità per il mantenimento in vita dell’attività.

Una differenza non soltanto per i tabaccai direttamente coinvolti, bensì per tutta la nostra categoria. Sì, perché l’ampliamento e la capillarità della rete del Lotto rappresentano elementi indispensabili – per il presente ma anche in chiave prospettica – tanto per il mantenimento dell’esclusiva di raccolta del gioco, quanto per la tutela della redditività della nostra categoria.

 

Mario Antonelli

La Voce del Tabaccaio

VDT numero 4 dell' anno 2026

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