VALORI BOLLATI

Vorrei aderire al servizio di emissione dei valori bollati telematici, a chi mi devo rivolgere?

Basta recarsi al Sindacato Tabaccai FIT più vicino e sottoscrivere tutta la modulistica richiesta. Sarà cura della FIT dar seguito all'iter previsto. A seguito dell'istanza presentata, l’Agenzia delle Entrate dovrà provvedere al rilascio della prescritta autorizzazione affinché il gestore informatico del servizio possa provvedere all'attivazione dello stesso. 

Si è bloccata/smagnetizzata la carta servizi. Come devo procedere per riaverla?

La carta si blocca dopo aver errato per 3 volte il codice P.I.N. Si può sbloccare digitando il codice P.U.K. fornito da Totobit Spa unitamente al codice P.I.N. Invece se la stessa risulta smagnetizzata o smarrita è necessario telefonare al numero verde 800.888.888 e chiedere il duplicato della carta.

Come vengono prelevate le somme incassate?

Le somme acquistate “virtualmente” dal rivenditore nell’arco della settimana contabile (dal mercoledì al martedì successivo), vengono prelevate dall’Agenzia delle Entrate tramite procedura di addebito automatico (modalità F24 on line) con valuta del venerdì successivo alla settimana contabile di riferimento. 

E i compensi a favore di Totobit?

Totobit preleva mediante procedura RID con periodicità mensile gli importi dovuti per i costi di installazione (5,84 Euro+IVA per 60 rate) e di manutenzione del terminale LIS Printer (1,67 Euro+IVA). E’ altresì stabilito un addebito per i servizi di rete offerti, pari allo 0,42% per il servizio dei valori bollati e allo 0.25% per il servizio del contributo unificato relativamente al credito acquistato nell’arco del mese.

La mia banca mi ha chiamato informandomi che l’addebito con modalità F24 on-line non è andato a buon fine, come posso versare le somme spettanti all’Agenzia delle Entrate? 

E’ necessario effettuare il versamento per ogni singolo borsellino ricaricato, utilizzando un modulo F24 cartaceo sul quale indicare i seguenti codici tributo: MB00 per il riversamento dell’imposta di bollo; CG00 per il riversamento delle tasse di concessioni governative; CC00 per il riversamento delle marche cambiali/contratti di borsa; 941T per  il riversamento delle somme riscosse a titolo di contributo unificato; per le Regioni Sardegna, Sicilia, Valle D’Aosta ovvero per una delle Province Autonome di Trento o di Bolzano i codici tributo sono diversi e specifici per ciascuna realtà regionale e provinciale. In tal caso è bene contattare il Sindacato provinciale FIT di appartenenza che potrà fornire i codici tributo adeguati. Si ricorda, infine, che ciascun modello F24 deve inoltre contenere, a titolo di spese bancarie, l’importo di Euro 3,55 imputato al codice tributo TABF.   

Qual è il valore massimo acquistabile?

Dipende dalla fideiussione prestata nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Il valore garantito diventa il plafond operativo a disposizione nell’arco del mese. Ogni inizio mese il plafond di vendita viene reintegrato completamente e torna al suo valore iniziale. 

È possibile conoscere il credito residuo? 

Sì, esiste una specifica funzione sul terminale LIS Printer. La modalità è decritta nel manuale utente che viene consegnato con il terminale al momento dell’installazione.

E’ possibile aumentare il plafond a disposizione?  

Si. E’ necessario rivolgersi all’ E.Co.M.A.P. per ottenere le informazioni al fine di aumentare il valore della garanzia fidejussoria e, quindi, il plafond operativo. 

A chi e come si ordinano i rulli contenenti le etichette per l’emissione dei valori bollati?

Non è richiesto alcun ordine, in quanto la fornitura iniziale ed anche le successive avvengono in modo automatico. Attraverso il codice a barre stampato sullo scontrino, il sistema è infatti in grado di leggere le etichette consumate e predisporne il reintegro al raggiungimento di una soglia minima predefinita, calcolata in percentuale alla dotazione base di ciascun intermediario.

Cosa si intende per dotazione di base?

La dotazione di base è il numero di scatole che vengono consegnate abitualmente al punto vendita. Ogni scatola contiene 5 rulli da 800 etichette ciascuno, per un totale di 4.000 etichette a scatola. 

La spedizione ha un costo?

No, i rulli vengono consegnati direttamente in rivendita senza l’addebito di alcun costo.

Esiste un documento di accompagnamento?

Si, il materiale viaggia con una lettera di vettura che, oltre alle informazioni inerenti il mittente, il destinatario il peso del collo ed il numero totale delle scatole oggetto di consegna, reca in modo chiaro e leggibile anche il dettaglio della singola scatola ed il numero di ciascuno dei rulli contenuti. Tali specifiche consentono alrivenditore di espletare agevolmente la verifica di corrispondenza tra materiale riportato sulla lettera di vettura e quello realmente consegnato.

La lettera di vettura deve essere conservata e per quanto tempo?

Si, per espressa previsione convenzionale il tabaccaio ha l’obbligo di conservare per due anni la ricevuta di consegna del materiale di stampa. La lettera di vettura costituisce l’unico documento attestante la fornitura ricevuta e può essere richiesta dall’Agenzia delle Entrate in caso di verifiche.

E’ possibile restituire i rulli se difettosi e a chi ci si deve rivolgere?

Nel caso in cui i rulli siano inutilizzabili è necessario contattare il magazzino di Arianna 2001 Spa telefonicamente al numero 06/65005380 o via fax al numero 06/65005340. Il personale addetto fornirà le necessarie informazioni sulla modalità di restituzione del materiale difettoso e provvederà ad attivare la procedura per l’invio di nuovi rulli.  

Si può trasferire il credito da un borsellino ad un altro? 

I borsellini sono indipendenti tra loro. Ne consegue che bisogna fare la massima attenzione nel momento dell’acquisto, poiché un credito presente in un borsellino non può essere trasferito ad un altro. Tuttavia, in attuazione dell’art. 18 comma 4 della convenzione, che prevedeva la possibilità di utilizzare un credito erroneamente acquistato su un diverso borsellino, è stata estesa la procedura informatica che consente di annullare le ricariche errate a due condizioni: 1) l’annullamento deve essere fatto nello stesso giorno della ricarica; 2) l’annullamento deve essere fatto prima di ogni altra operazione di cambio rullo, di scarico log, di ricarica, o di emissione di contrassegni dallo stesso borsellino in cui ha avuto luogo l’errata ricarica.

È possibile annullare i valori bollati emessi dal terminale?

L’annullamento è consentito nell’arco della giornata di emissione e solamente nel caso in cui sia ancora in uso il rullo dal quale il valore bollato è stato emesso e non siano stati effettuate più di due operazioni di “scarico log”. Gli scontrini annullati devono essere conservati. L’operazione di annullamento comporta il reintegro del credito scalato nel borsellino corrispondente.

È possibile utilizzare un conto corrente postale per l’addebito delle somme richieste dall’Agenzia delle Entrate e da Totobit? 

Si, è consentito anche l’utilizzo del conto corrente postale. L’Agenzia delle Entrare addebita a titolo di commissioni postali
l’importo di euro 1 nel caso di c/c postali ed euro 0.80 nel caso di c/c bancari.

In caso di cessazione dell’attività quali adempimenti sono richiesti?

Innanzitutto è necessario manifestare formalmente l’intenzione di recedere dalla convenzione sottoscritta a favore dell’Agenzia delle Entrate. Negli uffici FIT è disponibile tutta la modulistica necessaria. Una volta scaricato tutto il credito residuo, dovrà inviare il terminale LIS Printer a Totobit Informatica Software e Sistemi Spa, Via Sbarre Inferiori Traversa IX, 33/B, 89131 Reggio di Calabria (RC). I rulli nuovi o parzialmente utilizzati ancora giacenti in tabaccheria, dovranno essere restituiti ad ARIANNA 2001 Spa, Magazzino, via delle Monachelle S.n.c., 00040 Pomezia (RM). Vanno invece consegnati al nuovo titolare i supporti cartacei dei foglietti cambiari dopo aver verificato, con il personale di Arianna 2001, il residuo dei foglietti. In alternativa si potrà contattare il numero di telefono 06/65005380 oppure inviare un fax al numero 06/65005340 per ottenere ulteriori indicazioni in merito. 

Per problemi di manutenzione e assistenza tecnica a chi ci si deve rivolgere?

È necessario contattare Totobit Informatica Software e Sistemi Spa chiamando il Call Center al numero verde 800.888.888  

Qualora si volesse cambiare banca, che cosa devo fare? 

È necessario recarsi al più vicino Sindacato Tabaccai FIT e firmare l’apposita modulistica per la variazione delle coordinate bancarie sia a favore dell’Agenzia delle Entrate, sia a favore di Totobit. E’ opportuno recarsi presso il nuovo istituto di credito con il modulo Totobit e chiedere l’attivazione della RID (se si tratta di prima adesione) ovvero il trasferimento se trattasi di modifica bancaria. Si fa presente inoltre che la facoltà di storno non può essere autorizzata e dunque sulla RID è necessario barrare la casella 2. 

Avendo intenzione di recedere dal servizio come ci si deve comportare per il credito residuo presente sulla Lis Printer?  

E’ necessario effettuare lo scarico del credito residuo ovvero effettuare l’operazione di “dismissione” dal menù “utilità” del terminale Lis Printer. Per questa operazione occorre prestare particolare attenzione perché, una volta disattivato il terminale, non è più possibile procedere alla stampa dei valori bollati e, di conseguenza, si perde il credito residuo presente nella LIS Printer.   

Cosa si deve fare per attivare anche il contributo unificato?

Il contributo unificato per gli atti giudiziari è diventato a tutti gli effetti un borsellino dei valori bollati. Non è più necessario richiedere alcuna autorizzazione specifica. Aderendo al servizio “valori bollati telematici” si potrà quindi emettere anche i contrassegni del contributo unificato per gli atti giudiziari.

Esiste l’obbligo di conservazione del materiale?

Il rivenditore di generi di monopolio, in virtù della professionalità che contraddistingue il proprio operato, dovrà riservare alla conservazione dei rulli per la stampa un’attenzione adeguata al valore intrinseco del suddetto materiale di consumo. I rivenditori, inoltre, hanno l’obbligo di conservare per un periodo di 5 anni sia i contrassegni annullati che le etichette non utilizzate. Inoltre, i rivenditori hanno l’obbligo di conservare per due anni anche la ricevuta di consegna del materiale di stampa (documento di trasporto rilasciato al rivenditore nel quale si evidenzia il numero dei rulli consegnati).

E in caso di smarrimento o furto?

In caso di smarrimento o furto dei rulli assegnati, è necessario informare il magazzino di Arianna 2001 inviando a mezzo fax copia della denuncia di smarrimento o furto presentata presso l’autorità giudiziaria. È prevista l'applicazione di penalità in tali casi.

Come deve essere utilizzato il materiale “foglietti cambiari”?

I foglietti cambiari devono essere consegnati al cliente che ne fa richiesta solo accompagnati da una relativa Marca per Cambiali. La corrispondenza esatta tra numero di Marche per Cambiali stampate e numero di foglietti consegnati è requisito fondamentale per garantire il corretto funzionamento del meccanismo di rifornimento del materiale.

Quant’è il corrispettivo per il tabaccaio?

Il compenso a favore del tabaccaio per l’effettuazione del servizio è pari al 5% del valore totale degli acquisti effettuati (ricariche borsellini). Per la riscossione del contributo unificato per le spese di giustizia invece il compenso è pari al 2,8%.

Cosa sono i foglietti cambiari?

Si tratta di nuovi fogli cambiari privi dell’imposta di bollo istituiti con un provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate del 2006. Le caratteristiche tecniche sono essenzialmente le stesse dei foglietti cambiari tradizionali fatta eccezione per l’indicazione dell’imposta assolta.

Se ho sbagliato a caricare un borsellino posso chiedere il rimborso?

In caso di errata ricarica (ammesso che non è stato possibile procedere all’operazione di annullamento), e di comprovata impossibilità all’utilizzo del credito acquistato, è possibile presentare domanda di rimborso all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’erronea ricarica, allegando all’istanza di rimborso l’originale del contrassegno emesso e la fotocopia del documento d’identità. L’agenzia delle Entrate non dà luogo a rimborsi nel caso in cui l’istanza sia presentata oltre il termine sopra indicato.

In caso di guasto tecnico che ha dato luogo alla stampa dei contrassegni dai vari borsellini è necessario allegare la verifica tecnica da parte del gestore informatico?

Il tabaccaio dovrà motivare il problema tecnico riscontrato, senza necessità di allegare alcuna documentazione tecnica da parte del gestore informatico. L’istanza di rimborso deve essere presentata entro 60 giorni dalla data del problema riscontrato. Anche in questo caso è necessario allegare all’istanza l’originale dei contrassegni oltre alla copia del documento d’identità.

In caso di erronea stampa è possibile chiedere il rimborso?

No, non è mai possibile chiedere il rimborso per stampe errate e non annullate nella medesima giornata. Infatti, il rivenditore ha la possibilità di annullare i valori emessi esclusivamente nell’arco della giornata sempre che appartengono al rullo in uso e non siano stati effettuati due Scarichi Log. Tuttavia, nei casi del tutto eccezionali debitamente motivati per i quali non è stato possibile eseguire l’operazione di annullamento si potrà chiedere il rimborso entro 60 giorni dall’errata operazione e solo se eccede la somma di euro 150.

In caso di passaggio di titolarità della tabaccheria, qual è la procedura corretta da seguire?

La convenzione prevede che, in caso di passaggio di titolarità, il nuovo titolare possa prendere in carico dal precedente titolare sia il materiale di stampa che la macchinetta emettitrice compilando un apposito verbale di consegna.

Posso stampare il contrassegno “Contributo Unificato Tributario” dallo stesso borsellino denominato “Contributo Unificato”?

No, il contrassegno dedicato alla riscossione del contributo dovuto per le spese di giustizia tributaria deve essere stampato esclusivamente dal borsellino “contributo unificato tributario” sulla Lis Printer.

Quale marca si deve stampare per assolvere il nuovo contributo amministrativo per il rilascio del passaporto?

A decorrere dal 24 giugno 2014 per il rilascio del passaporto è dovuto un contributo amministrativo di € 73,50. A seguito dell’abolizione della tassa di concessione governativa per il passaporto, è stato aperto un nuovo borsellino denominato “contributo amm.vo passaporto”. Di conseguenza, l’unico contrassegno da stampare per assolvere al versamento di € 73.50 dovuti all’atto del rilascio del passaporto è il contrassegno “contributo amm.vo passaporto”.

 

BOLLO AUTO

Come si aderisce al servizio di riscossione delle tasse automobilistiche?

Sottoscrivendo l’istanza di adesione e successivamente il contratto con il gestore informatico (LOTTOMATICA) disponibili presso l’ufficio FIT di competenza.  E’ generalmente richiesta anche l’apertura di una RID per il riversamento degli incassi a favore dell’ente (Regione, Provincia Autonoma). 

Possono aderire tutti i tabaccai? 

No, soltanto coloro che sono dotati del terminale del lotto. Il servizio infatti è disponibile su tale terminale.   

Quali sono i tempi per l’attivazione? 

L’attivazione può avvenire soltanto a seguito del rilascio dell’ autorizzazione da parte dell’Ente titolare del servizio espressa mediante decreto. I tempi, quindi, variano in base alle singole realtà regionali.

Ci sono costi di attivazione?  

No, la FIT ha ottenuto l'eliminazione per sempre del canone annuo di attivazione che veniva precedentemente richiesto dal gestore informatico del servizio.

Come avviene il pagamento del bollo auto? 

Semplicemente con l’inserimento dei dati comunicati dal cliente a voce o mediante compilazione dell’apposita schedina. Una volta effettuata la conferma dell’operazione il terminale produrrà uno scontrino che ha validità di ricevuta di pagamento e deve essere conservato a cura del cliente. L’avvenuto pagamento verrà registrato sull’archivio unitario nazionale detenuto dall’Agenzia delle Entrate.   

Quanto guadagno per ogni bollo emesso?

Il compenso a favore del tabaccaio è pari a Euro 1,28, a fronte del costo al pubblico pari ad Euro 1,87.  

Quando devo riversare le somme riscosse?

Per le regioni in cui è attiva la procedura RID, le somme verranno prelevate automaticamente mediante addebito in conto corrente.

È consentito l’annullamento di un bollo auto?

Si ma soltanto nella stessa giornata di emissione. 

Il terminale fornisce il messaggio “targa non trovata”, cosa significa? 

Il sistema fornisce il seguente messaggio in tutti i casi in cui la targa non sia presente negli archivi. I casi più comuni in cui ciò può accadere sono riconducibili a: temporanea eliminazione della targa dagli archivi da parte della regione per consentire l’aggiornamento dei dati; nuova immatricolazione non ancora recepita negli archivi; dati inseriti non corretti (es. motoveicolo al posto di autoveicolo). 

Perché il sistema fornisce il diagnostico “validità e/o scadenza incongruenti”?

I casi più frequenti sono dovuti alla errata indicazione della scadenza o della durata indicata dal contribuente.

Se non intendo veicolare più il servizio posso rinunciare? 

Si, inviando una richiesta di disdetta, a mezzo raccomandata a.r., all’indirizzo della FEDERAZIONE ITALIANA TABACCAI Via L. Serra, 32 - 00153 ROMA. Sarà cura della società Arianna 2001 provvedere in merito dandone comunicazione al gestore informatico ed all’ente intestatario del tributo. 

RICARICHE TELEFONICHE ON-LINE

Come si ottiene l’abilitazione del servizio di ricariche on-line? 

E’ necessario che il titolare della tabaccheria sottoscriva un contratto con il gestore informatico del servizio ed attivi la relativa RID. Dovrà inoltre ottenere il rilascio di una fideiussione a garanzia delle somme riscosse. Tali adempimenti possono essere effettuati presso il sindacato FIT di competenza. Entro alcuni giorni verrà dotato di un apposito terminale (Power POS) ed una carta servizi con codice P.I.N. per l’apertura del colloquio con il sistema.

Quali ricariche per telefonia mobile posso vendere con il power pos? 

Le ricariche di tutti i gestori convenzionati con Lis, in tutti i tagli disponibili.

Cosa occorre per effettuare l’operazione di ricarica? 

E’ sufficiente il numero del telefono del cliente.   

È possibile vendere anche le carte servizi? 

Certamente. Il servizio consente l’emissione delle carte servizi dei gestori di telefonia convenzionati per accedere alle particolari promozioni che di volta involta vengono proposte. 

Esiste la possibilità di vendere ulteriori servizi di telefonia tramite il power pos?  

Si. E’ possibile vendere credito prepagato per la telefonia fissa e internet. Inoltre sono disponibili numerose schede telefoniche internazionali (Telecom, TELE2, FREECOM).  

Quali sono i compensi riconosciuti per le ricariche dei cellulari? 

E’ previsto uno specifico compenso per ogni gestore e taglio di ricarica che mediamente corrisponde al 3,5%.

È possibile che nel riepilogo giornaliero delle ricariche, alcune non siano presenti? 

Si perché nel riepilogo giornaliero fornito dal terminale Power POS vengono riportate soltanto le ricariche consolidate (e non tutte quelle effettuate). Il consolidamento di una ricarica può avvenire anche durante la notte o il giorno dopo. In tali casi è bene provvedere alla stampa del riepilogo in giorno successivo. Per avere evidenza delle ricariche non consolidate si può effettuare la stampa del prospetto contabile giornaliero dal terminale del Lotto. 

Quando mi verrà contabilizzata la ricarica consolidata il giorno successivo?

L’addebito della transazione avverrà il medesimo giorno in cui la stessa si è consolidata. Qualora la ricarica effettuata il martedì (ultimo giorno della settimana contabile) si consolidi mercoledì, sarà addebitata nell’estratto conto della settimana contabile successiva.   

Cosa devo fare se il terminale power pos fornisce un messaggio d’errore? 

Effettuare immediatamente la verifica della transazione. La verifica di una ricarica è consentita fino ad un massimo di 7 giorni dalla sua emissione.   

SERVIZI FINANZIARI

RISCOSSIONE BOLLETTE

Come posso attivare il servizio di riscossione delle bollette? 

Ottenere l’abilitazione è semplicissimo: basta recarsi in uno dei sindacati provinciali della FIT presenti sul territorio e sottoscrivere l’apposita modulistica (contratto con la LIS Finanziaria e relativo RID). Sara cura del sindacato provvedere all’inoltro della richiesta al gestore informatico del servizio e curare, quindi, l’iter per l’abilitazione.  

Per svolgere il servizio, il tabaccaio lottista deve utilizzare il terminale Lottomatica?  

No. Il tabaccaio verrà dotato del terminale Totobit Power POS, qualora non ne avesse già uno a sua disposizione per il servizio di ricariche on-line. 

Con il terminale Totobit, il lottista potrà effettuare anche gli altri servizi Lis? 

Sì, sottoscrivendo la relativa modulistica.

Come si effettua la riscossione di un bollettino?

Il tabaccaio deve selezionare dal menù principale la voce riguardante la bolletta che il cliente intende pagare. Essendo consentita la riscossione in contanti ovvero tramite bancomat, dovrà essere selezionata la modalità di pagamento prescelta. Successivamente andrà inserito il numero di riferimento del bollettino e l’importo corrispondente, comprensivo dei centesimi (per il pagamento tramite Bancomat il cliente dovrà digitare anche il codice P.I.N.). Dopo la conferma dell’operazione, il terminale emetterà un pre-scontrino recante i dati della transazione. Se i dati sono corretti si potrà confermare l’operazione ed il terminale avvierà la stampa dello scontrino finale da consegnare al cliente come ricevuta di avvenuta transazione. 

Quanto dura in media una operazione?

Pochi secondi. 

Il tabaccaio può annullare l’ultimo pagamento?

No, il Punto Vendita può solamente verificare l’esito di un’operazione di pagamento di bolletta.  

Il cliente può pagare con la carta di credito?  

No

Quanto costa il servizio per il cittadino…? 

Il cliente paga 1,55 euro.

 …e la remunerazione per il tabaccaio?

Il compenso per il servizio è di 0,90 Euro netti per ogni bolletta incassata in contanti e 0,70 Euro netti per quelle riscosse tramite bancomat. 

Chi paga le commissioni Pagobancomat?

Le commissioni sono pagate esclusivamente dal Gruppo Lottomatica. Nulla sarà richiesto al tabaccaio o al cittadino. 

Per svolgere il servizio è necessario prestare fideiussione? 

Si

A fronte del compenso previsto, il tabaccaio avrà altri costi (bancari, postali, telefonici etc.)?

No. Nessun costo telefonico di transazione (dal momento che la connessione sarà effettuata su “Numero Verde”), nessun costo bancario o commissioni PagoBancomat (a totale carico del gestore informatico).    

Il tabaccaio deve rilasciare uno scontrino fiscale pari all’importo della bolletta…?

 No, non deve. È sufficiente la ricevuta rilasciata dal terminale. 

...e per il suo compenso?  

Non deve emettere scontrino neanche per il suo compenso. Unico obbligo sarà registrarlo, secondo le indicazioni del proprio commercialista, al pari degli altri servizi LIS. 

Per il tabaccaio esistono incombenze contabili o fiscali?

Il tabaccaio dovrà solamente registrare i compensi così come fa per tutti gli altri prodotti o servizi LIS. 

RISCOSSIONE DELLE MULTE

Quali tipologie di multe posso far pagare nella mia tabaccheria?

Esclusivamente le multe della polizia municipale per infrazioni al Codice della Strada.

Come si effettua la riscossione?

Selezionare la voce “Pagamento Multe” dal menù servizi. Inserire i dati necessari al buon esito della transazione: Codice identificativo del Comune, Numero del verbale, Tipo verbale (accertamento o notifica), Data del verbale, Targa del veicolo e importo del verbale.

Qual è il compenso a favore del tabaccaio? 

Il compenso netto per ogni operazione di pagamento è pari a Euro 0,77. Tale importo è dato dalla differenza tra il compenso riconosciuto da LIS Finanziaria SpA, pari a Euro 0,9924, e l’importo per l’utilizzo della rete telematica addebitato dalla LIS, pari ad Euro 0,2224+ IVA.  

Ed il costo a carico del cittadino?

Euro 1,55. Il pagamento può avvenire soltanto in contanti non essendo prevista per tale servizio la modalità tramite Bancomat.  

La riscossione delle multe è consentita per tutti i comuni d’italia? 

No, soltanto per i Comuni che hanno aderito al circuito di riscossione e quindi convenzionati con Ancitel.   

CANONE RAI

Chi è soggetto al pagamento del canone RAI?

La legge (Regio Decreto n. 246 del 1938 recante la “Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni”.) dispone il pagamento del canone TV nei confronti di chiunque sia in possesso di apparecchi "atti o adattabili" alla ricezione delle radiotrasmissioni. Tale imposta è nominale, ovvero intestata al detentore del o degli apparati, che pertanto ne può possedere più di uno sotto lo stesso abbonamento anche in luoghi diversi. Esistono due tipi di canone: quello per uso ordinario, dovuto da chi possiede o detiene apparecchi in ambito familiare, e quello speciale, dovuto da chi possiede o detiene uno o più apparecchi radiofonici o televisivi in locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dall'ambito familiare, che prevedono diverse tabelle di costi e modalità di applicazione.

Quali sono le scadenze di pagamento?

I termini di scadenza per il pagamento del canone sono i seguenti:il 31 gennaio (pagamento annuale)il 31 gennaio ed il 31 luglio (pagamento semestraleil 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre (pagamento a rate). Chi rinnova l'abbonamento oltre i termini di legge dovrà corrispondere una sanzione amministrativa e gli eventuali interessi di mora come da dettaglio che segue:

  • In caso di ritardo inferiore ai trenta giorni, è dovuta una sanzione amministrativa pari a Euro 4,16; in caso di ritardo superiore a trenta giorni la sanzione ammonta a Euro 8,33.
  • Qualora il ritardo superi i sei mesi, in aggiunta sono dovuti gli interessi di mora, attualmente determinati nella misura dell' 1,375% per ogni semestre compiuto. 

Vorrei aderire al servizio di pagamento del canone Rai, a chi mi devo rivolgere?

Basta recarsi al Sindacato Tabaccai FIT più vicino e sottoscrivere l’apposita convenzione con l’Agenzia delle Entrate tutta la modulistica richiesta. Sarà cura della FIT dar seguito all'iter previsto. A seguito dell'istanza presentata, l’Agenzia delle Entrate dovrà provvedere al rilascio della prescritta autorizzazione affinché il gestore informatico (Lottomatica) del servizio possa provvedere all'attivazione dello stesso. 

Possono aderire tutti i tabaccai? 

No, con il  DM 28 dicembre 2000 è stata approvata la convenzione tipo tra il Ministero delle Finanze che prevede la possibilità per i soli tabaccai titolari di un punto di raccolta del gioco del lotto di accedere al servizio di riscossione del pagamento del canone di abbonamento alla televisione. Ulteriore limitazione è costituita dall’aver sottoscritto un contratto di attivazione dei servizi di pagamento erogati il tramite gestore Lottomatica Italia Servizi (Lis Finanziaria). 

Qual è il compenso di spettanza del tabaccaio? 

Il compenso a favore del tabaccaio è pari a Euro 1,03, a fronte del costo al pubblico pari ad Euro 1,55.    

Come devo riversare le somme riscosse?

Le somme incassate dai clienti vengono riversate dal tabaccaio tramite addebito RID effettuato direttamente dalla LIS Finanziaria, società che per conto dell’Agenzia delle Entrate ha ottenuto mandato alla gestione dell’incasso delle somme riscosse dai tabaccai. Al fine di consentire tale gestione, il tabaccaio all’atto dell’adesione dovrà sottoscrivere apposito mandato di pagamento a favore del gestore informatico.

Come viene svolta l’operazione di riscossione?

Il cliente può effettuare il versamento fornendo al rivenditore il numero ed il codice abbonato (indicati sul preavviso di rinnovo inviato dal SAT a tutti gli abbonati). Il rivenditore acquisirà tramite la tastiera del terminale POS i dati che identificano il contribuente collegandosi alla base dati messa a disposizione dall’amministrazione finanziaria e visualizzando l’ammontare da pagare. Qualora il codice ovvero il numero abbonato siano incompleti o errati, il terminale non consentirà di portare a termine l’operazione, fornendo apposito messaggio d’errore. A seguito della conferma dell’operazione, da effettuarsi esclusivamente previa verifica della correttezza dei dati da parte del cliente, il terminale emetterà lo scontrino di avvenuta transazione che costituirà ricevuta dell’avvenuto pagamento. Tale operazione consente inoltre l’aggiornamento in tempo reale della base dati dell’amministrazione, presso la quale risulterà che il pagamento è stato assolto.

Ci sono costi per lo svolgimento del servizio?

Parallelamente al riversamento delle somme riscosse, il tabaccaio è tenuto a versare in favore della LIS SpA una parte del corrispettivo pagato dal contribuente  per ciascuna transazione (euro 0, 43 + IVA a favore di LIS a fronte di euro 1,55 versate dal cliente). Per il riconoscimento delle suddette somme, LIS emette fattura con cadenza mensile.

È possibile procedere con l’annullamento di una operazione di riscossione? 

Una volta confermata l’operazione di riscossione tramite terminale non è più possibile procedere all’annullamento della ricevuta di pagamento di un abbonamento. 

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