Risso: “Sanzioni adeguate a chi delinque o scenderemo in piazza a migliaia”

 

“Il contrabbando ha rialzato la testa e noi tabaccai non possiamo certo nascondere la nostra preoccupazione di fronte ad un fenomeno che, nonostante il fermo contrasto delle Forze dell’Ordine, non conosce crisi”.

Queste le parole del Presidente Nazionale della Federazione Italiana Tabaccai, Giovanni Risso, durante la Giornata di studio sul contrabbando, organizzata a Napoli dalla FIT.

“I dati sui sequestri di prodotti contrabbandati della Guardia di Finanza ci indicano non solo che il fenomeno è in sensibile espansione ma anche che più del 40% dei sequestri effettuati lo scorso anno è avvenuto in Campania.”

“Ecco perché - continua Risso - abbiamo scelto Napoli, crocevia del traffico internazionale di tabacchi, per puntare i riflettori su un fenomeno criminale complesso, espressione di pericolosi sodalizi criminali internazionali e, di conseguenza, più difficile da combattere”.

 

“Già due anni fa, da questa stessa città – spiega il Presidente della FIT – lanciammo l’allarme, chiedendo alle Istituzioni interventi urgenti per la repressione e prevenzione del fenomeno. Per tutta risposta, invece, anche a causa della norma che trasforma da reato penale a semplice illecito amministrativo il contrabbando di tabacco per quantitativi non superiori ai dieci chili, ci troviamo in una situazione paradossale che vede da una parte i tabaccai, controllati e sanzionati con severità senza pari, e dall’altra la criminalità organizzata che sfugge ad ogni controllo e che, addirittura, vede attenuarsi le pene previste per il reato di contrabbando”.

“È necessario invece - conclude Risso - un sensibile inasprimento delle sanzioni per la detenzione e vendita e l’acquisto di tabacchi contraffatti e contrabbandati con il perseguimento anche di chi li acquista”.

“Aspettiamo con urgenza risposte in proposito. Se non dovessero arrivare, siamo pronti a scendere in piazza, a Roma, in migliaia”.

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