Poste e tabaccai: insieme andremo lontano!

cop 43 2018La notizia più importante della settimana, almeno per quel che ci riguarda, è questa: nei piccoli comuni di tutta Italia sprovvisti di un ufficio postale, l’erogazione dei servizi di Poste Italiane sarà progressivamente effettuata attraverso la rete dei tabaccai.

Questi i termini dell’accordo sottoscritto mesi fa tra Federazione Italiana Tabaccai e Poste Italiane, che l’Amministratore Delegato di Poste, Matteo Del Fante, ha nuovamente illustrato ad una platea davvero tra le più illustri, composta, oltre che da migliaia di sindaci di piccoli comuni italiani, dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dal Ministro dell’Interno e Vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, dal Ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno e dal Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

Il centro dell’incontro, al quale era presente anche la FIT, è stata la promozione di un dialogo diretto con gli amministratori locali, così da arrivare all’attivazione di una serie di servizi dedicati alle realtà con meno di 5.000 abitanti.

Piccolissimi comuni, in cui le tabaccherie saranno chiamate ad erogare tutti i principali servizi postali, altrimenti impossibili da svolgere.

Non solo consegna o reso dei pacchi quindi ma «i tabaccai diventeranno Punto Poste e potranno così svolgere alcuni servizi postali». Queste le parole, quanto mai chiare, attraverso cui Matteo Del Fante ha comunicato ai sindaci dei piccoli comuni d’Italia quella che, per la nostra categoria, è una svolta epocale.

Il perché è evidente: gli abitanti di un piccolissimo centro in cui non c’è un ufficio postale potranno recarsi nella tabaccheria di fiducia anche per una raccomandata, ad esempio e, da parte sua, il tabaccaio vedrà aumentare le possibilità di affari e, di conseguenza, la redditività della propria rivendita.

Non c’è bisogno di aggiungere altro. L’accordo con Poste Italiane è un’enorme possibilità di crescita e sviluppo che assolutamente non dobbiamo perdere.

Ne parleremo ancora, molto presto, attraverso le pagine di questo stesso giornale, per approfondire i temi di un’alleanza storica che, voglio sottolinearlo ancora una volta, porterà grandi vantaggi a tutti.

                                                                                                                                                                     Giovanni Risso

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