Da Ventimiglia un invito al Governo

cop 42 2018A Ventimiglia, lo avevo annunciato non perché preveggente ma perché consapevole del sostegno della categoria, eravamo ben determinati. A scandire ancora una volta, per orecchie che non vogliono sentire, che il cieco proibizionismo, quello cavalcato a fini propagandistici tanto a Ventimiglia che altrove, non funziona.

Non aiuta chi dell’azzardo è succube, perché noi tabaccai, concessionari del gioco legale, non neghiamo possano esistere giocatori patologici, anche se difficilmente sono nostri clienti, ma di certo nuoce al nostro lavoro perché perdiamo redditività o sicurezza. Infatti paradossalmente per recuperare i nostri compensi dovremmo ipotizzare di aprire la notte con ripercussioni facilmente immaginabili sulla nostra incolumità.

Eppure, io sono certo che per arrivare ad una soluzione condivisa, basterebbe sedersi insieme intorno un tavolo e ragionare su come conciliare il nostro diritto a lavorare e la salvaguardia della salute pubblica.

Da Ventimiglia, piazza della protesta dei colleghi colpiti dall’onda d’urto di un’ordinanza proibizionista, voglio far partire un invito all’indirizzo del Governo: si apra presto un tavolo serio sul gioco che possa portare ad un’unica regolamentazione nazionale.

È giunto il momento, improcrastinabile, del confronto responsabile e delle scelte condivise.

                                                                                                                                                                            Giovanni Risso

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