Tabacco: focus su mercato e distribuzione

cop 34 2018La presentazione, a Roma, del quarto «Rapporto sulla distribuzione dei tabacchi lavorati in Italia», da noi redatto insieme agli amici di Logista Italia, è stata l’occasione per fare il punto sullo stato della filiera e riflettere su alcune importanti questioni, ormai inderogabili, ben evidenziate dallo studio stesso.

Due di queste, in particolare, voglio condividere con voi: lo stato di sofferenza in cui versa il mercato del tabacco ed il sollievo che a questo può venire dai prodotti a rischio ridotto di nuova generazione.

Così, se è vero che è impossibile negare il calo dei consumi e, con esso, della redditività, è altrettanto innegabile che gli investimenti in formazione e tecnologia ci hanno permesso di tenere testa alla crisi, continuando a garantire, ai nostri clienti prima ed allo Stato di cui siamo concessionari poi, i più alti standard professionali.

Un fatto, non un’opinione, di cui ci ha reso merito anche il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Massimo Garavaglia, che in più occasioni nel corso del nostro incontro ha ribadito la disponibilità del Governo ad accogliere suggerimenti da parte della FIT e dell’intero settore.

Non mancheremo di accettare l’invito e di rappresentare le nostre istanze in proposito, a partire appunto dalle sigarette elettroniche e dai prodotti di nuova generazione a base di tabacco riscaldato per i quali c’è un forte interessamento del mercato.

Ma non solo per questo ci impegneremo, perché la «T», la nostra insegna, è sì simbolo di un prodotto ma anche di una rete, quella delle tabaccherie, al servizio dello Stato e del cittadino.

 

                                                                                                                                                                      Giovanni Risso

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