Speciale Gioco del Lotto

1) Nuova tassazione delle vincite

Modificate le aliquote del 10eLotto


Dal 1 luglio scorso è entrata in vigore la nuova ritenuta sulle vincite del 10eLotto, frutto della previsione varata dal Governo a gennaio ed introdotta nel cosiddetto decreto per il Reddito di Cittadinanza e Quota 100.

La nuova trattenuta, che ricordiamo è passata dall’8 all’11%, ha imposto la ridefinizione dei moltiplicatori delle diverse categorie di vincite al 10eLotto, onde consentire ai tabaccai la possibilità di corrispondere ai vincitori premi netti di importo pari o multipli di un euro.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pertanto varato un apposito provvedimento con l’indicazione tabellare dei moltiplicatori delle nuove vincite lorde e nette del 10eLotto, (ridefinindo anche quelle del Numero ORO e del Doppio Numero ORO), mantenendo inalterato il pay out medio del gioco.

Nel box che trovate pubblicato è riportato il dettaglio dei nuovi importi netti delle vincite.

Con separata disposizione, inoltre, è stato modificato anche il provvedimento che istituisce le fasce di premi (pagabili in ricevitoria, prenotabili o pagabili dal concessionario), prevedendo un importo lordo più alto per le vincite al 10eLotto (passato da 543,48 a 561,80 auro, in modo tale che il riferimento sia sempre ai 500 euro netti) al fine di omogeneizzare, al netto delle ritenute di legge, il pagamento delle vincite di tutti i giochi numerici a quota fissa e dei relativi giochi opzionali e complementari.

La società concessionaria ha ovviamente adeguato tutti i sistemi di automazione in modo tale che, già dal 1 luglio, le vincite validate in ricevitoria da corrispondere ai clienti siano in linea con quanto stabilito dai suddetti provvedimenti.

Lottoitalia, inoltre, sta recapitando nelle tabaccherie del materiale promozionale, tra cui le nuove schedine ed una locandina da esporre in ricevitoria con la struttura premi frutto della tassazione all’11%.

Ovviamente, la modifica riguarda il solo 10eLotto e non anche il gioco del Lotto nella sua formula tradizionale, dove l’aliquota è rimasta invariata nella misura dell’8%.

La scelta di aumentare la sola ritenuta sul 10eLotto, si basa sulla considerazione che i volumi di gioco e conseguentemente delle vincite, sono più consistenti nel 10eLotto piuttosto che nel Lotto. Nel 2018, infatti, la ritenuta sulle vincite del 10eLotto è stata pari a 350 milioni di euro, tenuto conto del fatto che, a differenza delle altre tipologie di gioco pubblico, la trattenuta sui giochi numerici a quota fissa si applica sulle vincite di qualsiasi importo.

Pertanto, con l’aumento della ritenuta  all’11%, il Governo ha stimato un aumento del gettito di 131 milioni di euro annui mentre per l’anno corrente, atteso che l’aumento è entrato in vigore a luglio, il maggior gettito sarà pari a 66 milioni di euro.

Visto che il 10eLotto segna costantemente, dalla sua istituzione, un significativo incremento della raccolta, i tecnici del Governo ritengono che il nuovo aumento dell’aliquota non determinerà una flessione della domanda e, quindi, della raccolta ma tutt’al più un rallentamento della crescita.

In sostanza, secondo i tecnici, vincere meno non riduce i volumi di gioco, ma li fa crescere più lentamente... Sempreché qualcuno non abbia fatto male i conti.

 

2) Tanti auguri 10eLotto!

Compie 10 anni la modalità di gioco che ha superato la raccolta del Lotto tradizionale
 

È proprio vero: quando ci si diverte sembra proprio che il tempo trascorra più fretta.

Questa è forse la giusta sintesi che meglio rappresenta quanto è accaduto in questi ultimi anni con l’avvento del 10eLotto.

Un gioco così divertente e ben riuscito che quasi non ci si è nemmeno resi conto del fatto che sono passati ben 10 anni da quando ha fatto la sua prima apparizione in tabaccheria.

La nuova modalità di gioco, infatti, prese il via il 10 giugno del 2009, seppur con le dovute differenze rispetto alla versione attuale.

Una sorta di prototipo che, seppur varato in via sperimentale, mostrò fin da subito tutte le sue potenzialità, stuzzicando l’interesse generale.

Una formula di intrattenimento rivoluzionaria, ancora oggi ad esclusivo appannaggio dei tabaccai, che ha trasformato radicalmente il comparto dei giochi numerici a quota fissa, garantendo linfa vitale al settore.

Il 10eLotto, infatti, da qualche anno ha superato abbondantemente la raccolta garantita dal Lotto tradizionale ed è il vero traino nell’ambito del settore dei giochi a quota fissa, che in assenza di tale modalità si troverebbe di certo a dover fare i conti con una crisi profonda.

Un successo dovuto alla combinazione di due elementi che nella loro semplicità costituiscono i cardini del gioco: mantenere inalterata la tradizionale estrazione dei 90 numeri, velocizzando il ritmo delle estrazioni.

Proprio il dinamismo del 10eLotto è stato uno dei fattori trainanti che hanno consentito al gioco di annoverare nel tempo un numero di sostenitori sempre maggiore.

Una quantità crescente di utenti che, pur non essendo tradizionalmente legati al mondo del Lotto, trovano oggi in questa formula di intrattenimento un momento di svago semplice, veloce e dalla spesa contenuta.

Anche i meno esperti, infatti, possono, nel giro di pochi istanti, conoscere l’esito dei numeri scelti volgendo lo sguardo al monitor delle estrazioni mentre prendono un caffè o effettuano il pagamento di una bolletta.

Ovviamente la strada che ha condotto al successo del 10eLotto non è stata sempre rose e fiori ma anche costellata di dubbi ed un pizzico di pregiudizio da parte di alcuni rivenditori.

Senza dubbio i tabaccai erano ancora scottati dall’esperienza negativa del «Lotto Istantaneo», che di certo non sarà ricordato per i risultati ottenuti.

Seppur legittimati dall’esperienza negativa del precedente gioco opzionale e complementare, alcuni rivenditori ci misero comunque più del dovuto a comprendere che il 10eLotto rappresentava qualcosa di diverso.

In molti, infatti, focalizzarono la loro attenzione esclusivamente sull’impegno che il gioco richiedeva nel breve periodo, senza considerare che quello che veniva visto come un fardello costituiva in realtà un investimento per il futuro.

Come tutte le novità, anche il 10eLotto necessitò di un periodo di rodaggio per carpire l’attenzione degli appassionati, anche se già dalle prime uscite raccolse un volume di gioco superiori di quasi 10 volte rispetto a quello totalizzato dal Lotto istantaneo nella sua ultima settimana di vita.

Volumi importanti che, ad ogni modo, non erano ancora tali da convincere i più scettici sulle reali potenzialità di espansione del nuovo gioco.

Del resto nel 2009 il 10eLot­to, oltre ad essere opzionale e complementare al Lotto, fu lanciato in versione «light» rispetto alla formula attuale perché mancava della parte più importante, ossia l’estrazione ogni 5 minuti.

In più i 20 numeri estratti davano accesso solamente a 7 categorie di vincite (ossia centrando 0, 5, 6, 7, 8, 9 o 10 numeri).

Il tiro fu aggiustato da lì a breve.

Il 10eLotto si svincolò dal Lotto (quindi non occorreva più raccogliere una giocata al Lotto per poter accettare la conseguente giocata al 10eLotto) e, da dicembre del 2009, fu istituita anche l’estrazione plurigiornaliera.

Quest’ultima rappresentò la rivoluzione vera e propria.

La previsione di un’estrazione ogni cinque minuti mise il «turbo» al 10eLotto, imprimendo una prima importante accelerazione alla raccolta.

Il restyling definitivo si completò nel settembre 2010, con la possibilità per gli appassionati di scegliere quanti numeri mettere in schedina e la facoltà di poter scommettere anche su un singolo numero.

Il successo fu immediato e l’ultimo trimestre del 2010 fece totalizzare una crescita del 27% sulla media dell’anno con una raccolta dell’intero esercizio che arrivò a sfiorare i 510 milioni (contro i 179 fatti segnare nel 2009).

Da lì in poi fu un crescendo costante, fino a quando nel 2014 la raccolta del 10eLotto superò quella del Lotto tradizionale, affermandosi come il più importante gioco a quota fissa con il 54% delle giocate totali (3,6 miliardi di euro sui 6,6 complessivamente raccolti dal Lotto).

Il resto è storia recente, con volumi crescenti e diversi miliardi di euro di vincite distribuite annualmente (ragione per cui, come abbiamo visto, il Governo ha deciso di aumentarne la tassazione).

Un vero e proprio boom, indubbiamente facilitato da una formula di gioco innovativa, ma anche merito dei tabaccai che quotidianamente impegnano gran parte della loro giornata dietro un terminale ad accogliere, con dedizione e professionalità, le incessanti richieste dei clienti.

La Voce del Tabaccaio

VDT numero 27 dell' anno 2019

Numero 27 dell'anno 2019

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